Pelle danneggiata

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SCOTTATURE
ED ERITEMI SOLARI

Specialmente d’estate ma non solo, al mare e anche in montagna  Scottature ed eritemi solari possono alterare il benessere cutaneo.

Nel caso di una prolungata esposizione al sole si parla di una scottatura di 1° grado, quindi di lieve entità, ma capace comunque di scatenare fastidiosi sintomi.

I più comuni sono arrossamenti, aumento della temperatura cutanea, sensazione di “pelle che tira”, bruciore, prurito fino a vero e proprio “dolore”.

Dal fastidio, al danno cutaneo.
Un eccesso di raggi solari può danneggiare gli strati superficiali dell’epidermide, con il risultato che la barriera cutanea riduce la sua efficienza.
E in funzione del danno, il nostro organismo lancia segnali sempre più evidenti per manifestare una “situazione di pericolo”.

Suggerimenti

  • Proteggersi con filtri solari adeguati al tipo di pelle, da ridurre gradualmente.
  • Non prendere il sole troppo a lungo, specie nelle ore più calde (11 – 15).
  • Non abbassare la guardia in giornate ventose e nuvolose, in cui si percepiscono meno gli effetti nocivi del sole sulla pelle.
  • Attenzione ai raggi riflessi da acqua, sabbia e neve che ne aumentano l’intensità.
  • Quando il sole è più intenso, indossare maglietta, cappello e occhiali da sole: un consiglio valido soprattutto per bambini e anziani.

IN PRESENZA DI ERITEMI SOLARI

  • Sospendere l’esposizione al sole per alcuni giorni.
  • Evitare di toccare la cute danneggiata con mani sporche.
  • Sciacquare bene la parte danneggiata rimuovendo sudore, sabbia, salsedine e altre impurità.
  • Bere molta acqua e reintegrare i liquidi persi.

In caso di scottature ed eritemi solari
è corretto intervenire sul sintomo per placare il fastidio, ma è utile anche favorire il ripristino della barriera cutanea.

Puoi provare:

CONNETTIVINASOLE

Per scottature ed eritemi solari, arrossamenti.

È un dispositivo medico CE. Leggere attentamente le avvertenze o le istruzioni per l’uso. Aut. Pubb. 19/07/2023